GIORNALISTA:
"Crisi internazionale: continuano le manifestazioni a favore della pace. Il presidente, nel tradizionale discorso al paese, ha affermato che, prima di decidere per un intervento armato, terrà nella massima considerazione l'opinione pubblica. Vediamo il servizio."
PRESIDENTE:
"Miei cari amici! Giunti alla fine della guerra..."
"Scusate! Questo è il discorso dell'anno prossimo!"
venerdì 23 gennaio 2009
Citaz. (Rat-Man)
domenica 11 gennaio 2009
venerdì 9 gennaio 2009
Citaz. (Big Fish)
" . . . Dicono che quando uno incontra l'amore della sua vita il tempo si ferma.
Ed è vero.
Quello che non dicono è che quando il tempo si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare . . . "
giovedì 8 gennaio 2009
Romanzi a fumetti Bonelli: Gli occhi e il buio

Con gli occhi e il buio ci troviamo di fronte qualcosa di completamente diverso rispetto al primo numero della collana. Stavolta l’autore è unico: Gigi Simeoni.
Questo secondo appuntamento con i Romanzi a fumetti Bonelli ci catapulta nella Milano di inizio ‘900 in un indagine che sa molto di Jack lo squartatore. Simeoni riesce a proporci una storia personale e originale, raccontata con naturalezza e un’apparente semplicità formale.
L’impostazione della griglia, il ritmo narrativo e la vicinanza mentale col protagonista seguono un climax che porta il lettore a divorare gli ultimi capitoli.
Lo stile classico (ad eccezione di qualche licenza grafica) con cui si apre il racconto fa lentamente spazio ad alcune scelte formali molto più ricercate per seguire lo stato psicologico del protagonista, che arrivano a spezzare l’empatia creata fino a un cambio netto del punto di vista del narratore (cambiare lo “sguardo” che filtra la storia non è una scelta casuale in un racconto di questo tipo).
Se la collana mantiene l’identità impressa da questo volume non ci resta che immaginare un futuro più roseo per il fumetto made in Italy.
Promosso a pieni voti dunque Gigi Simeoni e il suo personale thriller vittoriano: voto 8,5! ...e la speranza che in lavori futuri possa migliorare anche la caratterizzazione dell’ambiente (il capoluogo lombardo avrebbe meritato un ruolo più importante nella vicenda).
mercoledì 7 gennaio 2009
Romanzi a fumetti Bonelli: Dragonero
Giugno 2007, tre giorni da eremita per studiare cinque materie per la terza prova, per fare qualche pausa dallo studio entro in edicola e prendo tre albi: due Preacher tascabili e Dragonero.
Tralasciamo i Preacher che meritano un discorso a parte e parliamo invece di Dragonero, scritto a quattro mani da Luca Enoch e Stefano Vietti, disegnato da Giuseppe Matteoni e primo numero dei Romanzi a fumetti Bonelli.
La nuova etichetta di Sergio Bonelli Editore propone romanzi autoconclusivi di circa trecento pagine, con una buona confezione a un prezzo molto accattivante, era inevitabile dar loro una possibilità.
Questi volumi saranno presentati con cadenza annuale e ospiteranno anche grandi nomi del fumetto italiano, attualmente sono ne sono stati pubblicati tre: Dragonero, Gli occhi e il buio e Sighma.
Dragonero racconta una storia fantasy, narrata in modo classico e che fatica a uscire dagli stereotipi del genere. Da sconsigliare a chiunque non sopporti orchi, avventurieri e maghi.
Per tutti gli altri invece il prodotto è parecchio interessante, il soggetto eccessivamente classico purtroppo limita molto le potenzialità del libro, la narrazione è molto scorrevole e tiene incollato il lettore fino alla conclusione della vicenda e la parte grafica è sublime, disegni curati, impostazione della tavole fuori dai soliti schemi bonelliani, ottimo storytelling, grande attenzione ai dettagli e efficace caratterizzazione dei protagonisti.
I lati negativi di un romanzo del genere sono da ricercare quasi esclusivamente nel genere scelto: temi già affrontati più o meno bene da un numero imprecisato di libri/film/fumetti e che quindi non stimolano a particolari riflessione e risvolti storici prevedibili e scontati.
Pregevole l’intera parte grafica, l’atmosfera creata e il ritmo narrativo che non annoia mai.
Fumetto da 6,5/7, proposto in una buona edizione a un ottimo prezzo. Soddisfatto dell’acquisto (che emozione trovare delle splash page in un fumetto Bonelli!).