lunedì 7 aprile 2008

Comandanti del tempo

Dopo molte ore passate in compagnia del Nintendo DS mi è stranamente venuta voglia di scrivere di Time Commando, un videogioco con ormai dodici anni di anzianità sviluppato dalla Adeline Software (una sconosciuta compagnia francese che non ha prodotto quasi più nulla di decente).


Siamo nel futuro e, come si può intuire già dal titolo, il filo conduttore del gioco saranno i viaggi nel tempo; la nostra missione sarà recuperare alcuni chip sparsi in diverse epoche e sconfiggere il virus che ha infettato il sistema.
La trama non verrà approfondita ulteriormente ma un videogioco di questo tipo non necessita di maggiori dettagli.

Graficamente il prodotto si mantiene costantemente su ottimi livelli, al massimo per il suo tempo. Le animazioni sono piuttosto ripetitive ma, considerando l’età, è già notevole vedere movimenti diversi per ogni epoca. Le ambientazioni non sono troppo spaziose, limitando, di fatto, la nostra libertà d’azione ma riescono a caratterizzare piuttosto bene i vari periodi storici.

Il gameplay risente di un’eccessiva ripetitività ma, grazie al gran numero di armi introdotte nelle diverse epoche, riesce parzialmente a nascondere questo difetto riuscendo a regalare al giocatore situazioni memorabili.
Come andava di moda nei primi anni dei giochi a scorrimento in tre dimensioni la camera è fissa, caratteristica da me particolarmente odiata (per questo motivo soffro alcune parti dei primi Resident Evil).

Le epoche in cui dobbiamo guidare il nostro eroe sono nove (non tutte riuscite benissimo):
- Preistoria.
- Roma antica.
- Medioevo giapponese.
- Medioevo europeo.
- Conquistadores.
- Western.
- Guerre del XX secolo.
- Guerre del futuro.
- Il Virus in persona!

Nonostante i molti scenari, il gioco non risulta particolarmente lungo e si riesce a portare a termine la propria missione con una certa facilità.

La casa francese riesce ad offrire un prodotto valido e sicuramente divertente, soffre di una mancata profondità (sia di level design sia di elementi narrativi) ma se affrontato con la dovuta leggerezza riesce a dare al giocatore il divertimento che si aspetta (almeno per i pochi giorni necessari per completarlo).

Voto: 7,5.

Nessun commento: